Il riscaldamento ad irraggiamento a gas è adatto per tutti quegli ambienti di grande altezza (da 4 a 20 metri) o con notevole dispersione termica.
Questo sistema è costituito da un’unità bruciatore e da un tubo scambiatore di calore che raggiunge la temperatura di 400 ÷ 550 °C.
Assicura perciò un’elevatissima efficienza radiante anche in virtù della parabola riflettente posta superiormente ai tubi, capace di concentrare il flusso termico verso il basso.
Per mezzo di un sistema centralizzato di controllo degli apparecchi si può decidere di riscaldare solamente le aree interessate dalle lavorazioni. Ad oggi l'irraggiamento è una soluzione che a livello industriale assicura un notevole risparmio energetico.
Proprio come il sole, dall'alto verso il basso, riesce a riscaldare le persone in ambienti molto alti senza il problema della stratificazione, classico difetto degli impianti ad aria.
Igiene ambientale molto elevata, in quanto non vi è movimento d’aria che genera la sospensione delle polveri sempre presenti in ogni attività.
Comfort ambientale molto elevato in quanto generano condizioni ambientali naturali offrendo il massimo benessere, integrando il calore del corpo umano ceduto per irraggiamento.
Elevata emissività termica generata dalle più alte temperature superficiali disponibili e dall’alto coefficiente di riflessione delle parabole riflettenti che riflettono il calore verso il basso.
Facilità e rapidità di installazione dovuta all’assemblaggio estremamente semplice ed alla rapida installazione a soffitto a mezzo di semplici catene.
Nessun ingombro a pavimento o parete in quanto gli apparecchi vanno installati a soffitto e l’alta emissività radiante riduce drasticamente le superfici occupate dai corpi scaldanti stessi.
Nessun pericolo di gelo la mancanza di fluidi vettori quali acqua calda o vapore permette la fermata degli impianti per lunghi periodi senza conseguenze.
Temperatura uniforme il calore prodotto per irraggiamento realizza un'uniformità di temperatura sul piano orizzontale dell’edificio, migliore di qualsiasi riscaldamento convenzionale.
Ecologico: bassissimi valori di CO e NOx, ben inferiori ai limiti europei più restrittivi.
Gradiente termico negativo in quanto il calore viene diretto solo verso la parte bassa dell’ambiente Riscaldamento localizzato dato dalla possibilità di riscaldare singole zone di lavoro accendendo solamente gli apparecchi relativi alle zone da riscaldare, con la stessa semplicità con cui si accendono delle lampade, per illuminare le sole zone che interessano. Tale possibilità riduce notevolmente le spese di gestione.
Minima manutenzione dovuta all'alta qualità di ogni componente ed ai severi controlli nella linea di montaggio e nel laboratorio interno, realizzato secondo le direttive europee. Tutto ciò garantisce un’alta affidabilità e sicurezza nel tempo.
Rapidità di riscaldamento dovuta alla mancanza di fluidi intermedi da riscaldare.
Questa tipologia impiantistica viene utilizzata in ambienti commerciali o industriali.